Guida al risparmio

Quanto può farti risparmiare confrontare i prezzi in un anno?

Pochi centesimi al litro sembrano poca cosa sul momento. Moltiplicati per tutti i pieni di un anno, smettono di esserlo. Ecco una stima realistica di quanto può rimetterti in tasca confrontare prima di ogni rifornimento.

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Un anno realistico, pieni compresi

Un anno scegliendo la pompa più economica

Con 0,243 € risparmiati al litro, il divario mediano misurato tra il distributore più economico di una città e quello medio. Ipotizzando circa 7 litri ogni 100 km.

0.243 €risparmiati al litro,
città mediana
12.18 €su un pieno da
50 litri
255 €all'anno con
15 000 km
8 000 km136 €
15 000 km255 €
25 000 km425 €
40 000 km680 €

Fillz, prezzi dei distributori in tempo reale in 10 città europee, misurati l'08/09/2026

Prendi chi guida in media e fa il pieno circa una volta a settimana, più o meno 45 litri per volta, quindi circa 2.340 litri in un anno. I prezzi tra distributori vicini differiscono di norma di 10 o 20 centesimi al litro nello stesso momento. Anche finendo dal lato giusto per soli 8 centesimi al litro in media, si arriva ben oltre i 180 in un anno, solo per aver dato un'occhiata a una mappa prima di entrare.

Guida di più, e il numero cresce con te: chi fa molti chilometri e riempie due volte a settimana può arrivare a 300 o 400 e oltre, soltanto scegliendo con costanza la pompa messa meglio lì vicino, senza cambiare guida né auto.

Cosa si somma sopra

Sconti di marca e fedeltà. Pochi centesimi al litro da una carta che hai già si sommano direttamente al risparmio qui sopra, senza sforzo in più una volta impostata.

Evitare la deviazione sbagliata. Un prezzo basso lontano può costare di più una volta contato il carburante per arrivarci. Calcolarlo bene protegge il risparmio invece di annullarlo per sbaglio.

Evitare i prezzi prigionieri. Le aree di servizio e il viaggiare quasi a secco ti spingono entrambe verso la pompa che ti capita davanti. Pianificare ti tiene fuori da quella trappola, oltre a tutto il resto.

Il vero costo non sono i soldi, è l'abitudine

Niente di tutto questo richiede di guidare più lontano o di comprare qualcosa. Richiede di conoscere i prezzi reali intorno a te nel momento in cui stai per fare il pieno, l'unica informazione che un'abitudine o una pompa familiare non possono darti. Dieci secondi di confronto sono tutto il costo del risparmio qui sopra.

Domande frequenti

Un divario di 8 o 10 centesimi è davvero così comune?

Sì, nella maggior parte delle città una forbice di 10 o 20 centesimi al litro tra distributori vicini nello stesso momento è la norma, non l'eccezione. Il risparmio qui sopra usa una fetta prudente di quella forbice.

Funziona anche se guido pochissimo?

Il totale è più piccolo con meno pieni, ma il risparmio al litro è esattamente lo stesso. Confrontare non costa nulla in più in nessuno dei due casi, quindi conviene a prescindere dai chilometri.

Devo cambiare distributore ogni volta?

No. Ti basta sapere quale distributore vicino è il più economico adesso prima di impegnarti, e andarci invece che da quello di sempre per abitudine.

Serve a qualcosa se vado sempre allo stesso distributore?

È proprio lì che se ne vanno i soldi. Un distributore che era il più economico sul tuo tragitto due anni fa non ha alcun obbligo di esserlo ancora, e quasi nessuno ricontrolla. Il punto non è rincorrere ogni centesimo, è accorgersi quando la tua scelta abituale è scivolata sul lato caro della strada.

Vale la pena farlo a ogni singolo pieno?

No, e nessuno lo fa. Il risparmio arriva dai pieni in cui stavi per fare una scelta cara senza saperlo, di solito in un posto poco familiare o quando sei quasi a secco. Dieci secondi prima di entrare, nei viaggi in cui non conosci già la risposta, ecco da dove viene tutto il numero.

Da dove viene davvero la differenza

Due distributori a un chilometro l'uno dall'altro possono chiedere cifre molto diverse per lo stesso gasolio uscito dalla stessa raffineria, e nessuna delle ragioni riguarda la qualità. L'affitto è la prima: un piazzale su terreno caro deve ripagarselo con la pompa. Il volume è la seconda, perché un sito che vende quattro autobotti a settimana può vivere con un margine al litro più sottile di uno che ne vende una. Poi c'è cosa vende davvero quel posto. Certi piazzali sono negozi con le pompe attaccate, prezzati per farti entrare; altri non hanno negozio e competono solo sul numero.

Il resto lo fa la concorrenza, ed è intensamente locale. Un distributore senza marchio che prezza in modo aggressivo trascina giù ogni pompa a vista, mentre un tratto senza alternative per dieci chilometri resta in alto. Per questo il risparmio è ripetibile e non fortuna: i divari sono strutturali, stanno negli stessi posti settimana dopo settimana, e ti basta sapere da che lato del divario stai per entrare.

Gasolio, benzina ed elettrico non risparmiano allo stesso modo

L'entità del premio dipende da cosa entra nell'auto. Le forbici tra distributori vicini stanno in una fascia simile per gasolio e benzina, quindi il numero annuale qui sopra vale per entrambi. Cambia il ritmo: chi guida a gasolio e macina distanze lunghe fa il pieno meno spesso ma prende più litri ogni volta, il che a fine anno porta più o meno allo stesso punto.

L'elettrico ha tutta un'altra forma. Il divario tra ricaricare a casa di notte e usare una rapida in autostrada non è del dieci o venti per cento, può essere tre o quattro volte il prezzo al kilowattora. Per chi guida elettrico il numero annuale è dominato da quanta ricarica avviene a casa, non da quale colonnina pubblica sceglie. Azzecca quel rapporto e il prezzo pubblico conta poco; sbaglialo e nessun confronto lo salverà.

Guarda com'è un anno di confronti

Fillz fa il confronto da dieci secondi al posto tuo, ogni volta, e mostra il distributore che conviene davvero, deviazione e sconti inclusi. Gratis, e ci vuole meno tempo che leggere questa frase.

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